2° Kung Fu – Verde (Luong-Nghi)

Sesta prova

La seconda esperienza

L’anno scorso, all’esame per la cintura gialla non ero tranquillo: un po’ perché era la prima volta in un contesto diverso da quello del TAI CHI, un po’ per la prova di resistenza che sapevo non essere il mio forte, e in fine perché perché contare in vietnamita da uno a dieci durante gli esercizi non mi riusciva sempre bene…

Ora invece è diverso: mi sono ambientato e sono concentrato sulle tecniche e sulle le forme che nelle ultime settimane ho ripetutamente praticato.

L’esame

Ormai mi sto abituando ad essere tra gli ultimi ed essere esaminato, anzi, in questo esame sono proprio l’ultimo: attendere il proprio turno mette un po’ di ansia, ma almeno posso “scaldare” ripetendo le tecniche ed i movimenti, un po’ come fanno gli sciatori prima di posizionarsi al cancellato di partenza…

Entro in gioco con le tecniche di coppia con l’allievo che mi precede e che finisce il suo esame, così tocca a me: parto con le forme, la prima per scaldarmi, poi la seconda e la terza e… sono andate lisce, sono stato sufficientemente energico e non ho esitato, ho dato così slancio ad un esame che è partito, per me, molto bene, per poi continuare in modo sufficiente con le varie tecniche.

Passo dopo passo

Si rafforza dentro me la consapevolezza che ogni prova è un passo in avanti, a volte un buon passo, a volte appena sufficiente, probabilmente arriveranno anche passi falsi, ma serviranno comunque per costruire qualcosa di buono!

Daniele al termine dell’esame per l’ottenimento della cintura verde di Kung Fu (16 maggio 2026).

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