Quinta prova
Una tappa lungo il cammino
Un altro passo avanti, un altro esame superato. Comincio a prendere consapevolezza del fatto che un esame non può condizionare un intero percorso: rivela soltanto se sei più avanti, più indietro o esattamente nel punto del cammino in cui credi di essere.
L’esame
Ormai è un rito e so esattamente cosa mi aspetta. Quello che non so è se l’agitazione del momento, seppur lieve, finirà per condizionare la prova. Attendo il mio turno cercando di mantenere la concentrazione, ma non posso fare a meno di osservare chi viene chiamato prima di me. Cerco conforto negli errori degli altri, non per sentirmi migliore, ma solo per mitigare quel senso di incertezza che, in queste situazioni, inevitabilmente emerge.
L’esame non serve a stabilire se sei “meglio” o “peggio” di chi viene prima o dopo di te, ma a dirti se il te di oggi è migliore del te di ieri. Questo esame, forse ancora più di quelli precedenti, ha confermato che ho fatto buoni passi avanti in questo cammino.
Per questo devo ringraziare il mio istruttore, Sandro.


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