Meditazione

Nel tempo ci accadono delle cose, alcune belle e alcune brutte, ed anche prestando attenzione non possiamo sempre evitare quelle brutte: tutte queste cose diventano pensieri, taluni positivi ed altri negativi.

La nostra mente è un’oceano: in superficie moti ondosi e tempeste, ma in profondità la quiete. I pensieri negativi sono come sassi buttati nell’acqua che creano increspature, in taluni casi sono addirittura come burrasche.

Per non essere sopraffatti dalle forze negative, per ritrovare la quiete, dobbiamo scendere in profondità, non per far finta che i problemi non esistano, ma per lasciarli passare senza opporsi, trovando armonia ed equilibrio.

Ecco cosa si fa meditando.

Oggi, durante la meditazione, ho seguito le preziose indicazioni del Maestro: “pensate a pensieri positivi, e se arrivano quelli negativi copriteli con pensieri ancora più positivi”.

In questa frazione del mio tempo qualche pensiero negati di troppo, purtroppo, c’è… ma ho saputo richiamare ricordi stupendi, di momenti tanto semplici quanti sereni, in famiglia.

Per la prima volta, dopo quattro anni di meditazione, delle lacrime sono scese lungo il volto, e la cosa bella è che quelle lacrime non sono scaturite da pensieri negativi, ma da quelli positivi!

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